Di seguito le novità su dove si potrà viaggiare a novembre e dicembre.

Gli Stati Uniti hanno riaperto le frontiere dallo scorso 8 novembre. I viaggiatori dall’Ue dovranno presentare la prova del vaccino prima dell’imbarco, insieme all’esito negativo di un testper il Covid eseguito nei tre giorni precedenti la partenza.

Per viaggiare in Inghilterra si dovrà prenotare il “day 2 test”, ossia il tampone (molecolare o rapido) da effettuare entro il secondo giorno dall’arrivo e i cui estremi vanno indicati nel Passenger Locator Form. I non immunizzati devono osservare anche un periodo di isolamento di 10 giorni.

Dal 1 novembre l’ingresso in Israele è consentito a determinate condizioni: solo attraverso l’aeroporto Ben Gurion, il viaggiatore deve aver concluso il ciclo vaccinale da non più di sei mesi e non deve aver soggiornato in un Paese considerato ad alto rischio durante i 14 giorni precedenti. Ai turisti è comunque richiesto un test molecolare 72 ore prima del volo, oltre a un altro test da effettuare all’arrivo in aeroporto.

Le modalità d’ingresso in Spagna dipendono dalla classificazione del Paese o dell’area di provenienza. Chi proviene da alcune regioni italiane considerate a rischio deve avere Green Pass o esito negativo di un test effettuato nelle 48 ore antecedenti l’ingresso o certificato di guarigione dal Covid. Prima di partire occorre compilare un formulario di salute pubblica attraverso il sito internet Spain Travel Health.

Fino al 31 gennaio è inoltre possibile viaggiare verso Aruba, Maldive, Mauritius, Seychelles, Repubblica Dominicana, Sharm el Sheikh e Marsa Alam solo all’interno dei corridoi turistici e con travel pass rilasciato da agenzie e tour operator.

Fonte: TTG Italia 10/11/2021