Tre amici, un viaggio e la volontà di dimostrare che non esistono barriere se non quelle mentali. Il Gruppo Bluvacanze a sostegno dell’iniziativa Sami Around the World.

Avere una disabilità non significa che non si possono vivere esperienze emozionanti, anzi acquisiscono maggior valore. Questo Sami lo sa benissimo. Soffre di tetraparesi spastica distonica dalla nascita ma la sua voglia di viaggiare e scoprire il mondo non ha mai conosciuto limiti. Insieme ai suoi amici storici Andrea e Annalisa è stato creato il progetto “Sami Around The World”. Inizialmente nato per raggiungere Tokyo e le paralimpiadi, poi diventato giro d’Italia della durata di almeno 3 mesi. Partenza dalla Valle d’Aosta con la Skyway del Monte Bianco e le cascate di Lillaz, il viaggio continua toccando un pò tutte le regioni dalla Toscana alla Sicilia, dall’Umbria alla Sardegna.

Il viaggio di Sami continua! Queste settimane sono state molte intense per i nostri viaggiatori. Luoghi straordinari e incontri con persone favolose hanno segnato questa prima parte del loro itinerario che prevede una visita di tutte le più importanti città italiane.

Il Gruppo Bluvacanze, a sostegno di quest’iniziativa, garantirà un’assistenza logistica h24 lungo tutto il tragitto, fornendo un intervento immediato per qualsiasi tipo di necessità. Durante la conferenza stampa d’apertura, l’HR Director del Gruppo Bluvacanze Gabriele Querelante ha dichiarato

“Un progetto entusiasmante: un viaggio che abbiamo il piacere di condividere insieme”

#PARADVENTURING

Come ogni disciplina che si rispetti, anche se fuori concorso, questa si chiama Paradventuring e riunisce un gruppo di persone, con diversi gradi di abilità, che trova il modo di superare i limiti fisici e mentali per migliorare la propria vita, imparando gli uni dagli altri e divertendosi insieme. Capitanato dal Coach Mauro Berruto, ex c.t. della Nazionale italiana di Pallavolo italiana maschile, il team ha come obiettivo quello di ampliare il concetto di sport paralimpico allargandolo ad ogni piccola azione che necessita di uno sforzo e conoscere i paradventures d’Italia per condividere espererienze e reclutare una squadra di atleti pronti a rendere possibile l’inimagginabile.