Tra regole locali, dog beach e accoglienza (più o meno) consapevole: dove andare al mare con gli amici a quattro zampe.
di Paola Baldacci
L’estate italiana è anche a misura di zampa. Sempre più famiglie decidono di non separarsi dai propri animali domestici durante le vacanze e trovare strutture ricettive che non si limitino ad “accettarli”, bensì li accolgano, è un esercizio che le agenzie di viaggio hanno imparato a svolgere nel migliore dei modi. Buone notizie arrivano dal Sud Italia, dove alcuni resort offrono servizi dedicati e ambienti pensati davvero per loro. Li abbiamo scoperti e ve li raccontiamo, insieme a qualche utile consiglio.
Meta ambita e severa nella regolamentazione, la Sardegna ha regolamentato a livello regionale l’accesso dei cani alle spiagge. In quelle libere il nostro amico a quattro zampe è consentito solo prima delle 8 e dopo le 20, e solo per il transito o la permanenza breve. Le vere oasi sono le dog beach comunali o private dove vigono regole chiare: guinzaglio, museruola, ombra e acqua obbligatori. Per un soggiorno con cane e gatto, ma anche coniglio o uccellini in gabbia, ecco tre villaggi turistici di Ota Viaggi, operatore da sempre attento alle esigenze delle famiglie in vacanza.
Il Bagamoyo Village a Sibari (Cosenza), nella programmazione del tour operator Nicolaus, permette ai cani di taglia media di accedere alle aree comuni (escluse piscina e ristorante) e alla spiaggia, seppur in orari limitati. In camera, ciotole e tappetini a disposizione, con una zona per le passeggiate. Tra le movità 2025, il Torreserena Resort (Bluserena) promette un’accoglienza con dog room dotate di giardino recintato, aree giochi, welcome box e perfino assistenza veterinaria su richiesta. Finalmente un tentativo di includere il cane come “cliente” e non solo come ingombro. Purtroppo, l’accesso alla spiaggia resta vietato, limitando l’esperienza proprio in un contesto marino, ma Fido saprà aspettare in camera e apprezzerà il tempo che gli dedicherete.
Qui la normativa è affidata ai singoli comuni e alla Guardia Costiera. Ne deriva un quadro frammentato e spesso confuso, con un solo punto di accesso per territorio comunale laddove le amministrazioni si siano dimostrare adempienti. In questo contesto, il Nicolaus Club Fontane Bianche (Siracusa) accetta animali fino a 7 kg nella sua bellissima proprietà nel Siracusano, a 15 chilometri da Ortigia.
Nel cuore della riserva naturale di Stornara, il Resort Alborea (Bluserena) a Castellaneta Marina (Taranto) ospita cani fino a 10 kg, con certificato sanitario. La struttura è ideale per portare con sé un animale domestico: si trova nel complesso Ethra Reserve, immerso nella natura, con il mare subito oltre la pineta. Gli ecolodge hanno un patio recintato.
Due resort Ota Viaggi si distinguono: uno a Nova Siri (Matera) e l’altro sulla costa jonica della Basilicata nei pressi del lido del comune di Scanzano Jonico nel Metapontino.
Dal 19 luglio al 15 settembre, l’Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente offre un servizio di consulenza gratuita per chi riceve multe legate alla presenza del cane in spiaggia. Solo via WhatsApp al numero 3479269949, con risposta in 48-72 ore. Da 15 anni AIDAA eroga questo aiuto.
La nostra selezione mette in luce una volontà crescente di aprire le strutture turistiche agli animali domestici. Da parte delle agenzie di viaggi Bluvacanze, Vivere&Viaggiare e Blunet c’è l’impegno ad accogliere gli animali come parte integrante della famiglia e ad allontanare il rischio di fare di “pet friendly” un banale slogan da brochure.