preloader
Bluvacanze logo

Ricongiungersi alla Natura

Il Sudest asiatico eccelle nelle esperienze di connessione con l’ambiente tra lusso e spartanità, innovazione architettonica e contatto con le comunità più sperdute - a cura della redazione

Dall’esclusivo Soneva Fushi sull’atollo di Baa alle Maldivea Cap Karoso a Sumba in Indonesia, dai geodomes di Whitepod nel Vallese svizzero a The Lodge at Chaa Creek in Belize il concetto di eco-resort spazia a tutte le latitudini andando a collocarsi come esperienza di viaggio talvolta di lusso, altre molto spartana. Con un filo conduttore: non togliere al suolo, all’ambiente, al pianeta un grammo di più del necessario per goderne, semmai restituirgli il favore.
Che il turismo sostenibile sia un trend lo asseriscono svariate ricerche e a tenerne conto sono le piattaforme di prenotazione così come le grandi catene alberghiere che analizzano milioni di informazioni e attraverso i programmi di fidelizzazione riescono a comprendere i bisogni dei propri clienti. Ecco “Planet 21” di Accor, una roadmap lanciata nel lontano 2011, di sviluppo sostenibile per condurre i propri alberghi verso un futuro Net Zero, consapevoli del fatto che “Le idee green spuntano ovunque, il problema è la scala”, dice Cristina Ramos, chief sustainability officer della catena.
Già, le iniziative sostenibili sono numerose, ma la difficoltà è farle crescere su larga scala o renderle sistemiche. Nel 2025, Airbnb ha introdotto l’offerta “Eco-Rated Homes” in cui gli host devono dimostrare criteri certificati di sostenibilità, un anno prima Booking.com distribuiva gli eco-badge alle strutture per soddisfare la richiesta dei viaggiatori che vogliono compiere una scelta compatibile con i propri valori.
Insomma, il “movimento” c’è e cresce l’onda di sensibilità verso la costruzione di un nuovo modo di viaggiare riducendo il consumo di risorse naturali. Anche nei viaggi organizzati dai tour operator. Con l’Indonesia a far da capofila tra le destinazioni, con proposte degne di nota e collaudate.

A Bali

A circa un’ora da Ubud e dai flussi più intensi di Seminyak, lungo un tratto di 90 metri di spiaggia privata a Tabanan, il Bali Beach Glamping propone un’idea di soggiorno che unisce il comfort del
resort alla leggerezza informale del glamping. Ma non solo: si sta affermando anche come destinazione per matrimoni in riva all’oceano, senza artifici scenografici, ma con un’attenzione concreta all’evento di coppia più importante della vita.
Più di design l’Ulaman Eco Luxury Resort con le sue “capsule” sospese in bambù, degne dell’ambientazione di Avatar di James Cameron. Otto ville e una grande residenza di poche suite, spazio yoga e ristorante, una SPA. Il tutto perfettamente integrato nella lussureggiante foresta grazie alla genialità del suo fondatore: il canadese Dino Magnatta che circa dieci anni fa decise di costruire la casa dei suoi sogni per la pensione. Oggi Ulaman è ancora in sviluppo e sempre con lo studio di architettura ecosostenibile (Inspiral Studios di Bali) che ne ha concepito la geniale composizione, ispirata al fiore di loto. Per quest’anno comprenderà ulteriori 17 abitazioni, meeting room e una piscina termale.

In Vietnam

Nel nord del Vietnam il turismo registra da anni un’accelerazione e mete come Sapa e la baia di Ha Long stanno subendo i flussi, mentre nella remota valle di Mai Châu – lussureggiante regione montuosa al
confine con il Laos, a 4 ore da Hanoi – si possono ancora ammirare spazi naturali incontaminati e contatti con alcune delle minoranze etniche del Paese.
Una zona nota agli esploratori con lo zaino in spalla e da qualche tempo anche agli amanti della vacanza in resort grazie all’Avana Retreat che ne fa un avamposto del lusso sostenibile con 36 ville su 15 ettari protetti. E tanta sostenibilità sociale: il 90% del personale proviene dalla comunità locale (il 100% è vietnamita) e la costruzione delle ville è stata curata da artigiani di tre minoranze locali, che hanno messo in mostra materiali, design e tecniche tradizionali.
Inoltre, gli ospiti vengono messi in contatto con la cultura locale in modo che vada a beneficio della comunità. Si tengono workshop in hotel ed escursioni per conoscere l’importanza della conservazione.

Architetti della natura

Il Prix Versailles è il premio di architettura e design dei grandi spazi più importante al mondo e nel 2021 lo ha conquistato il balinese Inspiral Architecture and Design Studios, magistrale autore dell’Ulaman resort a Bali di cui vi scriviamo in queste pagine. Charles (Charlie) Hearn, professionista con formazione nel Regno Unito, lo ha fondato nel 2009 dando un nome evocatore: il termine Inspiral evoca la fusione energetica di due stelle in spirale come metafora del dialogo fra uomo, natura e ambiente costruito. L’obiettivo dichiarato è di creare ambienti che ispirano benessere,
equilibrio e connessione con il contesto.
Tra le sue opere anche Luna Beach Club (2024) sul litorale di Nyanyi, (Tabanan, Bali), per eventi, ristorazione e arte con strutture ispirate alla sequenza di Fibonacci, padiglione centrale a forma di vortice in bamboo e basalto, spazi ludici in altezza e grotte artificiali.
L’architettura in bamboo sta guadagnando sempre più attenzione in questa parte del mondo. Questo materiale naturale è potente e versatile: resistente in diverse condizioni climatiche, presenta un’elevata resistenza sia alla trazione che alla compressione. È una
risorsa ideale per sviluppare architettura sostenibile.
Cresce rapidamente in modo naturale, il che lo rende facilmente rinnovabile, con un impiego minimo di energia e sforzo. Allo stesso tempo, la sua flessibilità e la sua struttura modellabile permettono di realizzare forme sorprendenti, con molteplici applicazioni.

In Laos

Per un’esperienza naturale totalizzante, dopo l’Avana Retreat in Vietnam si può abbinare l’eco-lodge Nam Kat Yorlapa in Laos: arroccato sopra il fiume Nam Kat, circondato da alberi secolari, cascate e rocce, questo angolo di mondo invita a rallentare, respirare e ritrovare equilibrio. È quel che si dice un “santuario” nella foresta pluviale, lasciata libera di prosperare.
Questa regione (di Oudomxay) è un crocevia di culture etniche e patrimoni diversi: dai primi insediamenti dei Khmu, ai Lao Ly, fino alle tribù Hmong. Il legame con queste radici culturali può essere esplorato visitando un villaggio Khmu situato vicino al resort, oppure partecipando ad attività tradizionali come la cerimonia Baci, ritenuta propizia e carica di significato simbolico. Nel suo museo interno si apprendono gli sforzi per la tutela della biodiversità nell’area.

Indonesia Visionaria

C’è un’Indonesia visionaria che progetta un futuro urbano e cul-
turale ambizioso, di “città esperienziali” combinando ecosistema, arte, tecnologia e sostenibilità.
Un esempio è Nuanu Creative City che si estende su 44 ettari lungo la costa di Nyanyi. Il 70% del terreno è occupato a spazi verdi e mangrovie, si cerca di garantire emissioni zero entro il 2027 grazie a energie rinnovabili e una flotta elettrica per gli spostamenti. L’opera è in progress – “Nuanu” significa “in divenire” in balinese – ed è frutto della visione dell’imprenditore russo Sergey Solonin che lo definisce un parco di esperienze per sperimentare l’architettura sostenibile applicata alla vita di tutti i giorni. Trasferitosi a Bali, Solonin promuove il progetto da circa 4 anni, avendo investito finora 100 milioni di dollari.
Da una vasta area brulla e selvaggia sono sorte strade e il boutique hotel Oshom Bali, dove si alloggia su case sull’albero sulle storiche mangrovie.
Non mancano il beach club (disegnato dall’architetto dell’Ulaman Resort sempre in queste pagine) e una struttura Spa e benessere, a emissioni zero, chiamata “Lumeira”, con costruzioni balinesi in paglia, di bamboo e alang alang, un’erba naturale e ruvida nota per la sua lunga durata come materiale da copertura.
Infine, c’è un campus educativo per bambini, spazi per la “guarigione sonora”, studi di yoga e persino una fattoria di alpaca e un allevamento di farfalle per ripopolare le specie autoctone e aumentare la biodiversità locale.

Se l'articolo ti è piaciuto, non ti resta che prenotare il tuo prossimo viaggio!

Prenota Ora